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Cultura

Fate un viaggio alla scoperta di quest’isola e visitate i suoi centri più importanti. Potrete raggiungere Siracusa in 30 min., Catania in un’ora, Ragusa in 45 min. e Taormina in un’ora e mezza circa. Potrete visitare anche Palermo, raggiungibile in 180 min. e Agrigento 140 min.

"Vendicari"- natura e itinerari
L’itinerario proposto si estende per tutto l’intero Golfo di Noto, da Noto Marina, lungo 15 Km di spiaggia, dove la costa per lo più sabbiosa si alterna con rocce scoscese. Quest’area è ricca di siti archeologici e monumenti da visitare, come le vicine rovine di Eloro ed i resti della villa romana di Tellaro. Dalla strada regionale Noto-Pachino, giungerete a Vendicari, una vera e propria oasi, delimitata da un’area paludosa e immersa in un paesaggio naturale di grande interesse; le prime testimonianze della presenza dell’uomo in quest’area sono rappresentate dalle antiche saline e dai i ruderi della Tonnara. Vi sono altri monumenti d’interesse storico, come la torre medievale risalente al 1400. Qualche chilometro più avanti potrete imbattervi nella località turistica di San Lorenzo, seguita dal piccolo villaggio di pescatori, Marzamemi costruito intorno ad una tonnara del XIX secolo. Tempo richiesto: 1 giorno. Km: 30.

"Cava Grande" – itinerario naturalistico
Dirigendosi verso nord, oltre Avola (18 Km), sulla strada Avola Antica, si arriva al punto di osservazione nell’area sopraelevata che domina Cava Grande. La vista da qui è davvero fantastica, potendo ammirare il mare dal vulcano dell’Etna. Il canyon qui è profondo 250 metri e lungo 10 Km, e dal punto di osservazione i vostri occhi si fisseranno subito sui bellissimi laghi originati dal fiume Cassibile. Scendendo lungo il sentiero lungo il pendio, si raggiunge il lago. Qui, in estate potrete farvi una bella nuotata in acque fresche e chiare. In quest’area vi sono numerose specie di piante, incluse erbe aromatiche come timo e salvia, oltre a diverse specie di orchidee. Tempo richiesto: 1 giorno. Km: 48.

AKRAI – itinerario archeologico
Il sito archeologico si trova a Palazzolo Akrai Acreide (45 km). Procedendo lungo la strada che conduce da Noto a Palazzolo, ad alcuni metri oltre l’entrata, si può già vedere il Teatro Greco, il monumento più imponente di quest’area, orientato verso nord, con una cavea composta da 12 fila di gradinate (per 700 posti a sedere). Da qui potrete anche dare una sbirciatina alle rovine di un mulino di epoca bizantina. Gli altri monumenti che è possibile visitare sono: i resti del Tempio di Afrodite, che si trova adiacente al teatro, le mura Acrensi, e oltre il teatro si trovano le Latomie (dal gr. lithos, pietra e temne, tagliare ) antiche cave di pietra. L’ Intagliata è la più grande di esse e presenta una forma ellittica. Vi si accede attraverso una porta, ancora chiaramente visibile, sottostante il teatro. I Templi Ferali, appena fuori dalla cittadina, rappresentano la terza significativa latomia. La Necropoli di Pinita, è il monumento più sbalorditivo e rappresentativo della vita preistorica di Palazzolo. Essa consta di 54 cripte dentro grotticelle artificiali di forma ovale che si aprono sulla parete rocciosa verticale esistente, ben visibili dalla sottostante strada. La Necropoli Greca e quella Ellenistica si trovano rispettivamente a contrada Torre Judica e a Colleorbo. I Santoni si trovano oltre l’attuale abitato di Palazzolo Acreide, verso Noto. Tempo richiesto: 1 giorno. Chilometri totali: ca. 100.

CALTAGIRONE – itinerario barocco
Caltagirone sorge a 611 metri su un rilievo dei Monti Erei che dal centro della Sicilia si estendono verso sud-est, saldandosi poi con gli Iblei. La città attualmente conta 39.00 abitanti ed è la seconda città più grande della provincia di Catania. La sua origine antichissima è testimoniata da reperti numismatici e documenti artistici che la rivelano come una delle più importanti città sicane, sicule o greco-sicule. Testimonianze monumentali della remota presenza umana in quest’area sono le necropoli preistoriche. Oggi la città è rinomata per la sua preziosa ceramica. Le botteghe artigiane dei ceramisti sono sparse lungo il viale principale della cittadina. Tempo richiesto: un giorno. Totale chilometri: ca. 230.

Le città barocche – l'itinerario dell'UNESCO
Le città barocche di Modica, Scicli, Ispica e Ragusa (il cui antico centro è costituito dal quartiere storico di Ragusa Ibla) sono facilmente raggiungibili da strade poco trafficate. La prima complessiva impressione che vi sbalordirà della città di Modica è la sua altezza: una strada ripida popolata da case che si susseguono l’una accanto all’altra su entrambi i lati, conduce palazzi e chiese barocche che si trovano nella sua parte più elevata, con scalinate e viali che salgono su confluendo sul “pizzo”, il punto più alto della città, con una vista panoramica mozzafiato sull’intera città barocca, un tempo capoluogo di provincia.

Scicli si estende lungo una vasta pianura incastonata all’interno di tre piccole vallate, chiamate ‘cave’, diventate letto di corsi d’acqua torrenziale. Le sue origini sono molto antiche e si possono probabilmente far risalire al periodo siculo, quindi a circa 3 mila anni fa.

Ragusa si trova nella parte meridionale dei monti Iblei ed è il settimo comune dell'isola per numero di abitanti. Essa è una delle città meridionali più prospere, nonché la più ‘agiata’ delle città siciliane. è chiamata la "Città dei ponti" per la presenza di tre strutture molto pittoresche, ma è stata definita anche da letterati, artisti ed economisti come "l'isola nell'isola" o "l'altra Sicilia", grazie alla storia e ad un contesto socio-economico molto diverso dal resto dell'isola. Tempo richiesto: 1 giorno. Km totali: 100.

La Valle dell’Anapo e di Pantalica – itinerario naturalistico
Fra i monti Iblei si incastonano la Valle dell’Anapo e di Pantalica, oasi naturalistiche di rara bellezza. La Valle dell’Anapo è un luogo privilegiato dove armoniosamente si fondono ambiente, paesaggio, storia e cultura. In quest’area dalla ricca e variegata flora e fauna sorge Pantalica, la più grande necropoli del Mediterraneo con le sue 5.000 tombe a grotticelle artificiali, sede, per alcuni studiosi, dell’antica città dei siculi Hybla. Di particolare rilievo è l’Anacktoron (il Palazzo del Principe) risalente al XII secolo a.C. La città dopo la dominazione greca e romana tornerà ad essere fiorente in epoca bizantina: sarà poi l’avvento degli arabi a decretare la fine di Pantalica.

Castelluccio – Itinerario archeologico
Nel tragitto che da Noto porta a Palazzolo, la strada ad un certo punto gira a sinistra, verso l’antico feudo di Castelluccio. In questo sito si sorge l’ insediamento dell'omonimo villaggio posto su uno sperone roccioso, della Prima Età del Bronzo. Su entrambi i lati si apre una grande necropoli, con edifici tombali scavati direttamente nella roccia, dove secondo il rituale del tempo, i defunti venivano seppelliti insieme a ricchi corredi funerari. Vale la pena di visitare la tomba adornata da pilastri, lungo la parete rocciosa della costa sottostante il sito archeologico del villaggio. Probabilmente essa fu la tomba del capo del villaggio.

Dalla parte opposta alla zona degli scavi, una scalinata conduce alla Grotta dei Santi. La grotta, scavata durante il periodo siculo, possiede una forma circolare con un pilastro centrale che sostiene un soffitto alto 2 metri. Al suo interno si trovano pitture di epoca bizantina e rinascimentale. La più notevole è la Madonna con Gesù in Croce, dipinta sul pilastro. I dipinti sono sbiaditi a causa della troppa umidità . Poco oltre questo sito, è possibile visitare la catacomba detta ‘del Ciclope’. Al di fuori di essa vi sono dei resti di tombe cristiane.

Ritornando attraverso Testa dell’Acqua, in direzione di Noto, si trova il villaggio di Finocchito, un villaggio nato dai primi insediamenti dell’antico popolo dei siculi e risalente al Quarto periodo del Bronzo (730 - 650 A.C.). Tempo richiesto: 5 ore. Km totali: 60.

SIRACUSA – itinerario archeologico
L’importante città di Siracusa è a soli 45 Km di distanza e può essere raggiunta facilmente. Potrete trascorrere l’intera giornata immergendovi nella storia antica ed in quella più recente della Sicilia. La compresenza di testimonianze della civiltà greca, romana ed araba si presenta come un miscuglio di diversi periodi storici visibili tutti allo stesso tempo. Vi elenchiamo solo alcuni dei principali monumenti: il Teatro Greco, l’Anfiteatro Romano, l’Orecchio di Dionisio, il Castello di Eurialo, l’Isola di Ortigia, il quartiere arabo, il Tempio di Apollo, Il Museo Archeologico ‘Paolo Orsi’, la Chiesa di S. Lucia ecc. Tempo richiesto: 1-2 giorni. Km:90.